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LA SOCIETÀ LE SERRE INSIEME ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE METTE L'AMBIENTE IN PRIMO PIANO

31/10/2022

Utilizzo di energia da fonti rinnovabili, diffusione di soluzioni alternative di micromobilità, promozione dei principi cardine dell'economia circolare, riduzione dello spreco di risorse e attenzione alla difesa della biodiversità. Sono diversi i progetti e le iniziative in campo ambientale messi in atto negli ultimi anni dalla Società Le Serre in collaborazione con il Comune di Grugliasco, le associazioni del territorio e alcuni partner per sensibilizzare la cittadinanza ad adottare comportamenti e stili di vita più sostenibili.«Le iniziative ambientali realizzate dalla Società Le Serre in collaborazione con la Città di Grugliasco rappresentano lo scenario della nostra storia, di cui siamo tutti protagonisti e responsabili, come nel passato, ancor più oggi e per il futuro, sempre più gravati dalla minaccia della crisi ambientale – sottolinea Raffaele Bianco, assessore alla Transizione ecologica della Città di Grugliasco –. L’impegno della Società Le Serre e del nostro Comune per l’ambiente, in un momento storico dominato dai devastanti effetti del riscaldamento globale, cui si aggiunge l’attuale crisi energetica, si rinforza e si realizza in un percorso di transizione ecologica che coinvolge diverse attività, che oggi abbiamo voluto riassumere per portarlo a conoscenza dei nostri cittadini in modo che possano a loro volta essere sensibilizzati». Vediamo insieme i progetti e le iniziative più recenti.


FONTI RINNOVABILI, RISPARMIO ENERGETICO E IDRICO
Dal 2011 a oggi, in attuazione del piano per il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti alternative e rinnovabili, la Società Le Serre ha realizzato 8 impianti fotovoltaici sfruttando 3.311 metri quadri di superfici e aree di proprietà comunale. Il tutto ha portato alla produzione nel 2021 di 537.720 kilowattora (kWh), con un risparmio in termini di acquisto di energia di 10.048,24 euro e una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) pari a 284.992 chili (Kg).Dall'attenzione a un utilizzo più consapevole e responsabile delle risorse ha avuto origine l'idea di spegnere dal mese di marzo i proiettori che illuminano Villa Boriglione, le luci artistiche poste sul muro perimetrale del Parco culturale Le Serre e alcuni lampioni lungo i camminamenti. Un gesto simbolico di vicinanza alla popolazione ucraina e una misura concreta in tempi di caro-energia, che ha consentito una riduzione dei consumi quantificabile in 30 kilowatt (kW) al giorno e un risparmio di circa 300 euro al mese. Nella politica di riduzione dei consumi delle risorse rientra anche l'iniziativa messa in atto presso lo Sportello alla Città, uno dei servizi comunali in carico alla Società Le Serre. In poco più di tre mesi, da giugno a settembre, sono stati distribuiti gratuitamente ai residenti che lo richiedevano 846 "Kit Salvalacqua", uno per nucleo familiare. Le scatole contenevano un doccino e un riduttore di flusso per doccia, facilissimi da installare, utili per risparmiare circa la metà dell'acqua mantenendo comunque il volume del getto corposo e confortevole.


MOBILITÀ SOSTENIBILE
Per facilitare lo spostamento di chi utilizza soluzioni alternative ed ecologiche di micromobilità urbana, negli ultimi mesi sono stati installati tre moduli porta monopattini in alcuni luoghi chiave della città: Parco Le Serre, Villa Claretta e Città della Conciliazione. L'iniziativa si è sviluppata in sintonia con le linee d'indirizzo dell'amministrazione comunale, con cui la Società Le Serre ha avviato un percorso di facilitazione all'utilizzo consapevole dei monopattini elettrici. Un tassello importante di questo accordo programmatico è rappresentato dalla collaborazione con l’associazione e-Mobility Italia (EMI), che da fine marzo occupa uno spazio dedicato in corso Torino 92, nell'area dell'ex ecocentro.In tema di mobilità sostenibile è impossibile tralasciare le due ruote. Da quasi un anno e mezzo l'associazione di promozione sociale GRUgliaschiAMO ha in gestione la “Ciclofficina”, data in affidamento a seguito di relativo bando promosso dalla Società Le Serre su mandato dell'amministrazione. La struttura, che si trova all'interno del Parco Porporati, a fianco della “Casa degli Eco-volontari”, è un luogo accessibile gratuitamente in alcuni orari e giorni prestabiliti. Chi la frequenta può trovare attrezzature per effettuare in autonomia piccole riparazioni sulla propria bici, apprendere e condividere saperi legati al tema della ciclomobilità e socializzare con altri amanti delle due ruote.


BIODIVERSITÀ
Il mese di marzo ha visto la presentazione al pubblico del progetto “MoVITo” (Monitoraggio e Valorizzazione degli Impollinatori nella Città Metropolitana di Torino), nato dalla partnership di sei strutture dell’Università di Torino con capofila il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) e il supporto di numerosi partner esterni tra cui la Città di Grugliasco e la Società Le Serre. I suoi obiettivi? MoVITo vuole sensibilizzare le persone coinvolgendole attivamente nello sviluppo di azioni che, nel tempo, possano migliorare la conoscenza e le condizioni generali per la sopravvivenza degli insetti impollinatori (api selvatiche, sirfidi, lepidotteri ecc.). Non tutti, infatti, sanno che questi insetti svolgono un ruolo essenziale negli ecosistemi, basti pensare che sono responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta e che garantiscono circa il 35% della produzione alimentare globale. Purtroppo, però, sono in diminuzione a causa di molteplici fattori che agiscono singolarmente o in combinazione fra loro (cambiamenti climatici, carenza di idonei siti di alimentazione e nidificazione, agricoltura intensiva, uso di pesticidi e prodotti fitosanitari, diffusione di patologie). Da qui la necessità di garantirne la sopravvivenza.

ECONOMIA CIRCOLARE
L'attenzione per l'ambiente passa anche attraverso lo scambio, il recupero e il riutilizzo di beni usati. Il progetto “Rete Riuso Grugliasco”, promosso dalla Società le Serre in collaborazione con l'amministrazione comunale e finanziato dal Comitato territoriale Iren di Torino, ha da poco festeggiato i sei mesi di attività. L’intento dell’iniziativa è quello di creare una rete di persone, spazi fisici ed eventi per facilitare la condivisione di oggetti, lo scambio di competenze e la diffusione di comportamenti virtuosi legati al riuso. A chiusura del primo semestre, nelle scorse settimane è stato organizzato il primo “Festival del Riuso”, una due giorni di dibatti, performance e laboratori aperti al pubblico, che hanno avuto luogo tra il Parco culturale Le Serre e la Casa degli Ecovolontari di Parco Porporati. Nel corso dell’evento sono stati anche presentati i risultati conseguiti dall’attivazione del progetto, dando visibilità ad altre realtà che di questo tema si occupano in ambito locale e regionale.

«Con queste numerose iniziative vogliamo raccontare, in un ambiente come quello del parco Le Serre, ma anche in altri punti della città, cosa fanno la Società e il Comune per preservarli e valorizzarli, per promuovere la tutela a partire dalla conoscenza, com’è nella sua missione, e stimolare sensibilità, partecipazione e spirito civico a partire dal concreto esempio di piccole grandi buone azioni, buone abitudini per l’ambiente alla portata nostra, come di tutti» conclude Bianco.
m.f.

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